Un’esperienza di digiuno
ottobre 16, 2011 by cinzia
Filed under missionari mormoni
Mark Albright è il presidente della missione del Sud di Washington DC e condivide con noi delle storie missionarie, sul Meridian Magazine. Questa lettera è stata mandata da Ryan D. Whitaker.
19 settembre 2011
Caro Presidente,
questa settimana è stata grande. Abbiamo avuto un miracolo incredibile, Domenica. Non avevamo molti contatti, così abbiamo deciso di digiunare. Abbiamo iniziato il nostro digiuno e avevamo il pensiero che avremmo trovato dei contatti, la mattina, prima di andare in chiesa. Senza fortuna.
Poi siamo andati in chiesa, sperando che si presentassero alcune persone nuove. Niente!
Così siamo andati a casa, abbiamo finito il nostro digiuno e siamo usciti. Abbiamo girato per qualche ora e si stava facendo buio, così abbiamo bussato ad una porta che avevamo quasi saltato, perché non sembrava una porta di ispanici.
Un uomo di El Salvador ha aperto la porta e subito ci ha fatto entrare Ci siamo seduti e abbiamo iniziato a chiacchierare. Ha detto che non aveva mai lasciato entrare dei predicatori, come ad esempio i missionari, nella sua casa, prima di allora, ma lo aveva fatto questa volta. Abbiamo insegnato la lezione e si sentiva bene, con quello che gli dicevamo. Ha detto che era incredulo come Tommaso, ma che avremmo potuto continuare a tornare.
Poi ci ha raccontato di un sogno che aveva fatto da poco, che lo aveva indotto a farci entrare in casa sua. Nel suo sogno, aveva visto un uomo bianco arrivare da lui, con una coperta enorme. Faceva freddo e l’uomo bianco gli aveva messo la coperta intorno, per aiutarlo a stare al caldo e comodo. Ha detto che interpretava il sogno in questo modo: noi missionari gli portavamo il Vangelo e lo Spirito Santo. E’ stato fantastico.
Lui e sua moglie e sua figlia, hanno ascoltato il nostro messaggio, amato la lezione e sentito lo Spirito. Sua moglie è religiosa e aveva pregato per molto tempo che il marito potesse finalmente iniziare a credere in Dio. Le sue preghiere sono state esaudite!
Con affetto,
Anziano Hancock
